mercoledì 27 marzo 2019

Perchè la linea C come Colosseo coincide con Corruzione!


Sul progetto della linea C non è stata fatta un analisi "seria" costi benefici ovvero sulle ricadute economico-culturali tali da evitare quello squallido scenario del Colosseo con imbrigliamento dei monumenti archeologici millenari insistendo su un area quanto più densa di reperti fragili e allo stesso tempo già servita da un altra delle 2 linee metro ed autobus dunque diventando pericolosamente ridondante. 
Al contempo le altre zone di roma sguarnite da trasporto su metro come trastevere, monteverde e montemario potrebbero essere collegate con più proficuo collegamento e a decisamente minor costo. Si potevano evitare gli sprechi voluti da un contractor, Roma metropolitane lottizzato e fondato sulla logica della vecchia politica dove bastava far partecipare tutto l’arco politico tramite esponenti societari legati a loro per ottenere luce verde ad ogni piano anche scellerato. Per tale motivo si è arrivati a pensare una tratta che fa ovviamente levitare i costi enormemente con il suo miliardo di euro, creare ritardi per messa in sicurezza e autorizzazioni museali che non danno utilità di trasporto ma solo come vetrina di cui si poteva fare separatamente dall’opera d’infrastruttura per una città che soffre da anni tale scarsità di collegamenti e dà ben poco beneficio ai romani per il trasporto locale. Infatti non vi è un raccordo con alcun anello ferroviario cosa che si potrebbe ottenere invece deviando verso sud.
Proponiamo anche con associazioni, cittadini ed attivisti di creare un momento di confronto in tempi rapidi con un analisi costi benefici da sottoporre a dibattito pubblico come previsto per le opere infrastrutturali importanti in Europa e nel caso decidere di fermare l’avanzamento dei lavori e deviare la linea da Amba Aradam verso altro tragitto che non sia quello del centro storico. 
Sappiamo che questo governo non è colluso con i precedenti ed altre forze politiche che hanno portato a questa situazione pesante oggi e che in linea con Roma e Ministero delle infrastrutture si può dare un segnale forte di cambiamento!

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